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Ternana, l’esordio di Barilari contro il Siena

Al Liberati i rossoverdi cercano una svolta dopo l’avvio segnato da disattenzioni, cali fisici e difficoltà offensive.

Ternana, l’esordio di Barilari contro il Siena

La Ternana si prepara a inaugurare una nuova fase della stagione con l’esordio in panchina di Enrico Barilari. Il tecnico originario di Levanto, scelto per sostituire Andrea Lisuzzo, debutterà contro il Siena nella gara in programma domenica 18 ottobre alle 15, allo stadio Libero Liberati di Terni.

La sfida mette di fronte due formazioni dal passato importante, ma attualmente impegnate in un campionato di Serie D. Il Siena può vantare nove partecipazioni alla Serie A, mentre la Ternana ha disputato due stagioni nella massima categoria. Al di là dei precedenti e dei ricordi, per i rossoverdi la partita rappresenta soprattutto l’occasione per cercare i tre punti, dare una svolta al percorso in campionato e rilanciare le ambizioni di un torneo da protagonisti.

Le difficoltà emerse nelle prime gare

Il cambio di allenatore arriva dopo una fase caratterizzata da diverse criticità. Nelle partite guidate da Lisuzzo sono emerse disattenzioni e cali di concentrazione, insieme a una tenuta atletica apparsa non sempre adeguata. A questi aspetti si sono aggiunti, secondo l’analisi della situazione, la confusione tattica, l’impiego di diversi giocatori fuori ruolo e la difficoltà nel creare pericoli con continuità nell’area avversaria.

Tra le attenuanti sono stati richiamati il precampionato iniziato in ritardo e svolto sotto il sole di Arrone, oltre agli infortuni. Tuttavia, dopo più di due mesi dall’avvio della preparazione, questi elementi non possono più spiegare da soli le difficoltà della squadra. Anche gli avversari, infatti, devono fare i conti con problemi fisici e con le esigenze di un campionato che richiede continuità, intensità e attenzione per tutti i novanta minuti.

Il possibile assetto tattico

Con la scelta di Barilari prende forma anche la cosiddetta gestione Felleca, già anticipata dal suggerimento rivolto a Lisuzzo di modificare il sistema di gioco, passando dal 4-2-3-1 al 3-5-1-1. Il nuovo allenatore predilige una difesa a quattro e moduli con una o due punte, come il 4-3-3 e il 4-3-1-2. Per l’esordio, però, potrebbe evitare una rivoluzione immediata e mantenere parte dell’impianto ereditato.

Non è quindi esclusa la conferma della difesa a tre, con un atteggiamento più orientato alla fase offensiva. Tra le ipotesi figura un possibile 3-4-1-2, con Pettinari e Liurni in avanti e Falletti alle loro spalle. Si tratta comunque di valutazioni legate alle scelte del tecnico e alla disponibilità dei calciatori, mentre il dato centrale resta la necessità di cambiare approccio.

Prima ancora dei numeri e delle soluzioni tattiche, la Ternana dovrà dimostrare di aver compreso le caratteristiche della Serie D: corsa, sacrificio, concentrazione e capacità di restare dentro la partita. Un torneo nel quale, come sottolineato nell’analisi, prevale spesso un calcio concreto e senza fronzoli. La gara con il Siena dirà se il gruppo sarà pronto a tradurre queste esigenze in una prestazione più solida e continua.