Sensibilizzazione

A Terni la fontana di piazza Tacito ricorda il lutto perinatale

Musica, testimonianze e colori simbolici accendono il confronto tra famiglie e professionisti

A Terni la fontana di piazza Tacito ricorda il lutto perinatale

La fontana di piazza Tacito, a Terni, si è illuminata di blu e rosa in occasione del BabyLoss Awareness Day, giornata dedicata alla sensibilizzazione sul lutto perinatale. L’iniziativa si è svolta giovedì 15 ottobre alle 19, con musica dal vivo, arte e testimonianze per ricordare i bambini morti durante la gravidanza o nei primi giorni di vita e offrire sostegno alle famiglie.

La proposta è partita da una socia genitore dell’associazione CiaoLapo, impegnata nel supporto alle famiglie colpite da una perdita. L’assessora Alessandra Salinetti ha aderito all’iniziativa, disponendo l’illuminazione della fontana con i colori simbolo della ricorrenza e partecipando alla serata per esprimere la vicinanza delle istituzioni.

Musica, arte e testimonianze

Ad accompagnare l’incontro sono stati Valeria Crescenzi, cantante, autrice e musicoterapeuta nella terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Terni, e Paolo Bonifazi, voce della band tributo agli 883 Statale 526. Alla serata ha partecipato anche Ilaria Masucci, infermiera nello stesso reparto, che ha condiviso una propria tela.

Al centro dell’appuntamento è stato posto il bisogno di ascolto e assistenza per i genitori che affrontano la perdita di un figlio. La promotrice, madre che ha vissuto personalmente il lutto perinatale e rappresentante di CiaoLapo, ha richiamato l’attenzione sull’importanza della ricerca scientifica e della formazione del personale sanitario, oltre che sul sostegno agli stessi professionisti.

Ricerca e sostegno alle famiglie

Nel 2023 l’associazione ha partecipato alla stesura delle linee guida per l’assistenza consapevole alla morte endouterina. Nel 2026 ha inoltre pubblicato uno studio su una rivista scientifica dedicato al rapporto tra il rispetto delle raccomandazioni assistenziali, la riduzione dei sintomi post-traumatici da stress e una più sana elaborazione del lutto.

Durante l’incontro è stato sottolineato che la ricerca contribuisce a diffondere conoscenza e può favorire un’assistenza migliore per le famiglie chiamate ad affrontare esperienze simili. La promotrice, psicoterapeuta con formazione in psicologia perinatale, intende proseguire il proprio percorso di formazione sull’assistenza alla maternità, con particolare attenzione al lutto perinatale e ai percorsi di procreazione medicalmente assistita.

L’auspicio è che l’iniziativa rappresenti l’avvio di un percorso condiviso a Terni, capace di coinvolgere famiglie, associazioni, istituzioni e professionisti sanitari. L’obiettivo è costruire nuove opportunità di ascolto per i genitori e fornire strumenti agli operatori chiamati ad accompagnarli in uno dei momenti più difficili della loro vita.