Una mamma e la figlia, entrambe in una situazione di particolare difficoltà, hanno trovato accoglienza temporanea dopo una notte trascorsa lontano da casa. L’intervento è stato attivato a Terni in seguito a una segnalazione arrivata ai carabinieri di Papigno e ha coinvolto la fondazione Aiutiamoli a vivere Ong.
La ricerca di una sistemazione
La richiesta di aiuto è stata inoltrata nella mattina di sabato 17 ottobre. Secondo quanto riferito dalla Fondazione, mamma e bambina avevano bisogno di un posto sicuro dove rimanere almeno fino al lunedì, quando avrebbero potuto essere ascoltate dai servizi sociali del Comune di Terni.
Il primo ostacolo è stato individuare una struttura disponibile. Le possibilità presenti in città, comprese quelle alberghiere, risultavano esaurite. La ricerca si è quindi spostata a Polino, dove l’albergo Don Bosco ha dato la disponibilità ad accogliere le due ospiti per la notte.
Al loro arrivo, la madre e la bambina erano stanche, spaesate e in stato confusionale. I volontari della Fondazione si sono occupati delle necessità immediate, fornendo cibo e bevande e assicurando loro un punto di riferimento durante le ore di attesa, in attesa che potessero intervenire i servizi competenti.
Il trasferimento nella struttura convenzionata
La situazione si è sbloccata lunedì 19 ottobre, con il completamento delle pratiche necessarie da parte degli assistenti sociali del Comune di Terni. A quel punto mamma e figlia sono state accompagnate nella struttura convenzionata con l’amministrazione comunale, situata in vocabolo Tiro a Segno.
Il trasferimento è stato effettuato dai volontari di Aiutiamoli a vivere attraverso Trasporto amico, il servizio messo a disposizione dalla Fondazione per accompagnare persone che si trovano in condizioni di difficoltà. L’intervento si è concluso con la presa in carico da parte della struttura individuata dal Comune.