Amazon ha attivato un nuovo hub di micromobilità a Terni, destinato alle consegne nelle zone a traffico limitato del centro cittadino. Il servizio utilizza scooter elettrici, che consentono di effettuare le operazioni senza emissioni allo scarico.
La scelta di impiegare veicoli di dimensioni ridotte è legata alle caratteristiche dei centri urbani interessati. Gli scooter possono muoversi più agevolmente nelle vie strette delle ZTL e raggiungere i destinatari con un impatto contenuto sulla viabilità. Secondo l’azienda, l’iniziativa punta inoltre a contribuire alla riduzione del traffico e delle emissioni, alla qualità dell’aria e alla tutela del patrimonio storico.
Il progetto in altre cinque città
Insieme a Terni, Amazon ha annunciato l’apertura di hub di micromobilità anche a Cagliari, Lecce, Lucca, Palermo e Salerno. Con queste nuove attivazioni salgono a 14 le città italiane coinvolte nel progetto.
La rete comprende anche Milano, Genova, Bologna, Napoli, Roma, Trento, Verona e Firenze. Gli hub sono pensati per supportare le consegne dell’ultimo miglio attraverso mezzi elettrici più agili rispetto ai veicoli tradizionali, soprattutto nelle aree centrali soggette a limitazioni del traffico.
La posizione dell’azienda
Paolo Patrone, amministratore delegato di Amazon Italia Transport, ha spiegato che l’utilizzo di veicoli elettrici compatti consente di operare in un contesto urbano complesso come quello del centro di Terni, mantenendo l’attenzione sull’efficienza del servizio e sull’impatto ambientale.
Il manager ha inoltre sottolineato che questi mezzi permettono ai partner di consegna di percorrere le strade più strette delle zone a traffico limitato e di raggiungere i clienti con un impatto minimo sulla viabilità cittadina. L’azienda inserisce l’iniziativa nel proprio percorso di decarbonizzazione delle attività e annuncia la volontà di proseguire nello sviluppo di soluzioni analoghe.