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A Terni il sindaco sfida la maggioranza: sfiduciatemi dal notaio

La proposta prevede la nomina immediata di un commissario e nuove urne a maggio 2027.

A Terni il sindaco sfida la maggioranza: sfiduciatemi dal notaio

Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha rivolto un appello diretto alle forze di opposizione, oggi in maggioranza nel consiglio comunale, chiedendo loro di formalizzare la sfiducia nei suoi confronti. L’invito è stato rivolto ai 18 esponenti delle opposizioni, ai quali il primo cittadino ha chiesto di sottoscrivere davanti a un notaio un atto che, nelle sue intenzioni, avrebbe efficacia immediata.

La richiesta del sindaco

Bandecchi ha sollecitato i consiglieri contrari ad assumersi la responsabilità della decisione e a procedere con la firma dell’atto. Secondo quanto affermato dal sindaco, la formalizzazione notarile della sfiducia consentirebbe l’arrivo di un commissario alla guida dell’amministrazione comunale.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha inoltre indicato il possibile passaggio successivo: lo scioglimento dell’attuale esperienza amministrativa e il ritorno alle urne. La consultazione elettorale, secondo lo scenario prospettato da Bandecchi, si terrebbe a maggio 2027.

Il confronto in consiglio comunale

La presa di posizione arriva mentre i gruppi di opposizione dispongono della maggioranza in aula. Il sindaco li ha quindi invitati a non attendere eventuali sue decisioni, ma a rendere esplicita la volontà di interrompere il mandato attraverso un atto formale.

Bandecchi ha concluso la sua sollecitazione dichiarando di essere disposto a sostenere personalmente il costo dell’operazione notarile: il notaio, ha detto, lo pagherebbe lui. La proposta resta ora affidata alla valutazione dei consiglieri di opposizione, chiamati a decidere se raccogliere l’invito e avviare il percorso indicato dal sindaco.