Partenariato pubblico

Project da 48,8 milioni per gli impianti comunali di Terni

La procedura prevede quindici anni e interventi su edifici, caldaie, illuminazione e teleriscaldamento.

Project da 48,8 milioni per gli impianti comunali di Terni

È stata presentata al Comune di Terni una proposta di project financing per la gestione, la manutenzione e la riqualificazione degli impianti termici ed elettrici degli edifici comunali. Il progetto è stato elaborato dal raggruppamento temporaneo di imprese composto da Teckal Spa e Cpm Gestioni Termiche Spa e prevede un valore stimato di 48,8 milioni di euro, al netto dell’Iva e interamente a carico del proponente.

La proposta di partenariato pubblico-privato, datata 6 agosto, riguarda interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici del patrimonio immobiliare e impiantistico dell’ente. La concessione avrebbe una durata complessiva di 15 anni: i primi due sarebbero dedicati alla fase transitoria e ai lavori di cantiere, mentre i successivi tredici alla gestione ordinaria a regime.

Gli interventi previsti

Tra le opere indicate figurano il miglioramento dell’involucro edilizio attraverso l’installazione di cappotti termici e nuovi infissi in alcuni edifici comunali. Il piano comprende inoltre la sostituzione dei corpi illuminanti con tecnologia led e l’utilizzo di sistemi domotici per la gestione degli impianti.

La proposta include anche la realizzazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, l’integrazione di fonti rinnovabili e la dismissione delle vecchie caldaie alimentate a gasolio e gpl. Tra gli interventi indicati c’è infine l’allaccio alla nuova rete di teleriscaldamento di Borgo Bovio.

La sollecitazione del mercato

Secondo la valutazione preliminare dell’amministrazione, l’iniziativa presenta un potenziale interesse pubblico. Per questo il Comune ha avviato la fase di sollecitazione del mercato, consentendo agli operatori economici interessati di presentare eventuali proposte alternative.

Le proposte dovranno essere inviate entro 60 giorni. Solo al termine di questa fase sarà possibile definire l’eventuale prosecuzione dell’iter e le modalità di affidamento della concessione. Una procedura analoga era stata avviata in passato per la pubblica illuminazione, vicenda poi approdata davanti al Tar.

L’assessore Sergio Anibaldi ha definito l’iniziativa un’opportunità per intervenire sulla sostenibilità ambientale e sulla riqualificazione del patrimonio pubblico. Secondo l’amministrazione, il progetto rientra nel ricorso agli strumenti di partenariato previsti dal codice dei contratti pubblici e punta a favorire investimenti esterni per la modernizzazione degli edifici e degli impianti comunali.