Svolta giudiziaria

Arrestato a Terni per l’accoltellamento in via Porta San Giovanni

Il ferito era stato privato del cellulare e colpito al fianco sinistro; il procedimento è ancora preliminare.

Arrestato a Terni per l’accoltellamento in via Porta San Giovanni

I carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Terni hanno eseguito, su delega della Procura della Repubblica, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un giovane straniero, ritenuto responsabile dell’aggressione avvenuta lo scorso 7 settembre in via Porta San Giovanni.

Il provvedimento è stato adottato nei confronti del giovane perché gravemente indiziato dei reati di furto con strappo e lesioni personali aggravate dall’uso di un coltello. La vittima, un connazionale dell’arrestato, era stata soccorsa e trasportata in ospedale dopo essere stata colpita al fianco sinistro.

La ricostruzione dell’aggressione

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’accoltellamento sarebbe avvenuto dopo la sottrazione del telefono cellulare della vittima. Le indagini per identificare l’aggressore sono state condotte dai carabinieri sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Terni, che ha delegato l’esecuzione della misura cautelare.

Gli accertamenti, come riferito dal procuratore Antonio Laronga, hanno ricondotto il litigio sfociato nell’aggressione all’ambiente dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’ipotesi investigativa collega quindi la contesa alla sottrazione del telefono e al successivo ferimento, senza che siano stati forniti ulteriori elementi sulle modalità dell’episodio.

Presunzione di innocenza

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La persona sottoposta alla misura cautelare è da considerarsi non colpevole fino all’eventuale pronuncia di una sentenza definitiva, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.