Koenig Metall GT, azienda di Terni specializzata nella produzione di componenti in acciaio per l’industria automobilistica, è diventata interamente di proprietà italiana e ha assunto la denominazione GT metal group. L’operazione è stata realizzata dalla holding QuattroBI Srl della famiglia Timpani.
Nei mesi scorsi QuattroBI, che già deteneva il 50% delle quote, ha acquisito la restante partecipazione dal gruppo tedesco Koenig Metall GmbH. La holding è così diventata l’unica proprietaria dell’azienda ternana, mentre i rapporti commerciali e la cooperazione tecnico-industriale con il partner tedesco resteranno invariati.
La produzione per il settore automotive
Fondata a Terni nel 2002, GT metal group realizza componenti su specifica dei clienti attraverso la lavorazione di tubi e lamiere in acciaio. La produzione comprende tubi forati, piegati e sagomati, oltre a staffe, componenti stampati e assemblati saldati destinati alla filiera automobilistica.
Secondo il nuovo assetto, l’acquisizione punta a consolidare la struttura patrimoniale e industriale della società, creando le condizioni per nuovi investimenti e per un ulteriore sviluppo sui mercati internazionali. Restano sotto il controllo di GT metal group anche le partecipate presenti in Russia e Portogallo.
La partecipazione in KGT Tubi
QuattroBI ha inoltre acquisito dal gruppo tedesco un ulteriore 20% di KGT Tubi, portando la propria partecipazione dal 55% al 75%. Anche questa società opera a Terni e produce tubi in acciaio inossidabile saldati con tecnologia laser, destinati ad applicazioni in diversi comparti, non soltanto a quello automobilistico.
I nuovi assetti societari sono destinati a rafforzare il dialogo con la clientela e a sostenere nuovi investimenti funzionali alla qualità delle produzioni e alla competitività dei costi. Il percorso si inserisce in una fase complessa per il mercato della componentistica automobilistica, nel quale le aziende della filiera sono chiamate a consolidare la propria struttura industriale e a mantenere la presenza sui mercati internazionali.