Iter amministrativo

Nuovo via libera per la clinica dello stadio di Terni

Firmata dal dirigente comunale l’autorizzazione dopo il riavvio del procedimento e l’assenso regionale

Nuovo via libera per la clinica dello stadio di Terni

Il progetto stadio-clinica di Terni compie un nuovo passaggio amministrativo. A un mese dall’autorizzazione alla realizzazione della struttura sanitaria collegata all’intervento, è arrivata anche la firma del dirigente e responsabile unico del procedimento Piero Giorgini sul provvedimento che consente la prosecuzione dell’iter.

Palazzo Spada ha infatti rilasciato l’autorizzazione comunale per la struttura socio-sanitaria prevista nell’area interessata dal progetto. La documentazione è stata pubblicata dalla direzione Lavori pubblici e comprende, tra gli altri atti, planimetrie, render, permessi e documentazione relativa agli adempimenti antimafia.

Il nuovo percorso amministrativo

Nel documento istruttorio il Comune ricostruisce i principali passaggi che hanno portato al nuovo provvedimento. L’amministrazione ha preso atto della conclusione della conferenza di servizi del novembre 2022 e del verbale di concordamento dell’aprile 2023, predisposto per il superamento delle prescrizioni riferite alla clinica privata.

Tra gli atti richiamati figura anche il contratto di comodato d’uso dell’area destinata alla struttura sanitaria, concessa da Ternana Women a Stadium Spa. Il passaggio più recente è rappresentato dall’acquisizione dell’assenso regionale alla costruzione, sottoscritto il 10 settembre.

Il contenzioso e gli effetti sul progetto

Il nuovo iter si è reso necessario dopo che il Tar Umbria, nella primavera del 2026, aveva annullato la precedente autorizzazione comunale. Successivamente il procedimento è stato riavviato e, a settembre, il tribunale amministrativo aveva dichiarato la cessata materia del contendere nel confronto tra Regione e Comune.

Nel provvedimento, Giorgini segnala inoltre che l’intervento potrebbe produrre in futuro riflessi diretti e potenziali sulla situazione patrimoniale dell’ente. Al momento tali effetti non si sono ancora manifestati, ma potrebbero verificarsi con l’attuazione delle previsioni contenute nel piano economico-finanziario del progetto definitivo per la valorizzazione e la gestione dello stadio Libero Liberati, in condizioni di equilibrio economico-finanziario.

Restano da valutare i possibili sviluppi legati al fallimento del 2026 della Ternana e alla situazione dell’area compresa tra via Prati e strada di Santa Filomena, dove si trova l’ex Ternanello. La documentazione aggiornata e l’autorizzazione comunale costituiscono ora il nuovo riferimento formale per la prosecuzione del progetto.