Giustizia

Sei mesi per aver palpeggiato una donna a Terni

Riqualificata l’imputazione in violenza privata dopo denuncia della 58enne

Sei mesi per aver palpeggiato una donna a Terni

Sei mesi di reclusione per un uomo di 38 anni, cittadino nigeriano, accusato di aver palpeggiato e afferrato ai fianchi una donna che stava passeggiando. La sentenza è stata emessa martedì dal tribunale di Terni, che ha derubricato l’ipotesi iniziale di violenza sessuale in violenza privata.

L’episodio in via Piana dei Greci

I fatti risalgono al giugno del 2023 e si sarebbero verificati in via Piana dei Greci, nei pressi della farmacia comunale di San Giovanni. Secondo la ricostruzione sostenuta nel procedimento, l’uomo avrebbe messo in atto una sorta di agguato nei confronti della passante, una 58enne.

La donna aveva denunciato l’accaduto, dando avvio agli accertamenti che hanno portato il 38enne a processo. Al centro del procedimento c’era il contatto fisico subito dalla vittima durante il passaggio nella zona di San Giovanni, a Terni.

La decisione del collegio

Il collegio giudicante, presieduto da Simona Tordelli, ha riconosciuto una diversa qualificazione giuridica dei fatti rispetto all’accusa originaria. La violenza sessuale è stata quindi derubricata in violenza privata e la pena è stata fissata in sei mesi di carcere, in linea con la richiesta della pubblica accusa.

L’imputato è stato assistito dall’avvocato Francesco Mattiangeli. La decisione conclude in primo grado il procedimento relativo all’episodio denunciato dalla donna.