Orizzonti di pace

A Terni il Custode di Terra Santa per il premio Thomas More

Fra Francesco Ielpo terrà una lectio magistralis sulla guerra e sulla condizione della comunità cristiana

A Terni il Custode di Terra Santa per il premio Thomas More

Da Gerusalemme a Terni per parlare di guerra, pace e speranza. Fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, sarà in città mercoledì 4 novembre per ricevere il Thomas More International Award, il riconoscimento assegnato dall’Unione giuristi cattolici italiani di Terni alle personalità che si distinguono nella difesa dei valori cristiani, della giustizia e della pace.

La cerimonia è in programma alle 11.30 al museo diocesano e capitolare. Nel corso dell’incontro, fra Francesco Ielpo terrà la lectio magistralis dal titolo Terra Santa tra macerie e speranza, dedicata alla condizione dei popoli e della comunità cristiana in un territorio segnato dalla guerra.

Il riconoscimento dell’Ugci

Il premio è stato ideato dall’Ugci di Terni con il sostegno del Movimento cristiano lavoratori umbro. L’iniziativa richiama la figura di Tommaso Moro e la sua fedeltà ai valori cristiani fino al martirio. Ogni anno il riconoscimento viene assegnato a personalità italiane e straniere che si sono distinte a livello internazionale nella testimonianza dei valori cristiani, con particolare attenzione ai temi della giustizia e della pace.

Nelle precedenti edizioni il premio è stato attribuito, tra gli altri, al patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, al cardinale Joseph Zen Z-Kium, al direttore generale della fondazione Aiuto alla Chiesa che Soffre Alessandro Monteduro, a fra Ibrahim Faltas e all’avvocata Francesca Di Maolo, cofondatrice della fondazione internazionale The Economy of Francis.

Il confronto con gli studenti

Per l’edizione 2026 la scelta è ricaduta su fra Francesco Ielpo per l’attività ecclesiale, civile e umanitaria svolta in Terra Santa. Nella motivazione vengono richiamati il suo impegno per il primato di Cristo, della coscienza, della giustizia sociale e del diritto alla pace, in un’area descritta come drammaticamente segnata da guerre, divisioni e stragi di innocenti.

L’iniziativa promossa dall’Ugci di Terni e da Mcl Umbria punta inoltre a coinvolgere gli studenti delle scuole superiori. Il presidente dei giuristi cattolici ternani, Diego Piergrossi, e il presidente regionale di Mcl, Ermanno Ventura, hanno lavorato per portare in città una testimonianza diretta della situazione mediorientale e favorire un confronto con i ragazzi senza pregiudizi o filtri ideologici.

Secondo Piergrossi, l’incontro con gli studenti rappresenta un risultato importante perché consente di ascoltare un testimone di una delle pagine più difficili della storia contemporanea. L’obiettivo indicato dai promotori è costruire a Terni un momento di riflessione sui temi della giustizia e della pace, con un messaggio rivolto anche oltre il contesto locale.