San Gemini ha ospitato un programma dedicato alla poesia e all’opera di Pier Paolo Pasolini. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Comune, l’associazione Gutenberg e Stefano de Majo, coinvolto anche come direttore artistico del progetto.
Tre appuntamenti al teatro comunale
Il percorso si è articolato in tre appuntamenti al teatro comunale, con inizio alle 17.30. Al centro delle attività sono stati la figura, la produzione poetica e i diversi aspetti dell’opera di Pasolini, attraverso una proposta che ha unito parola, interpretazione e movimento scenico.
Tra i protagonisti della giornata Fabrizio Catalano, autore e regista palermitano, noto anche per essere il nipote di Leonardo Sciascia. Insieme a lui è intervenuto Stefano de Majo, mentre le coreografie sono state curate da Marika Brachettoni.
Il riferimento a Petrolio
Lo spettacolo ha preso le mosse da Petrolio, il romanzo incompiuto di Pasolini, utilizzato come punto di partenza per raccontare i molteplici volti dell’autore e regista. Il programma ha così proposto una lettura incentrata sulla sua opera e sulla sua complessità artistica, nel contesto di una collaborazione tra istituzioni e realtà culturali del territorio.
La presenza di Catalano ha inoltre creato un collegamento con Leonardo Sciascia, richiamato fin dal titolo dell’iniziativa. La giornata ha riunito quindi riferimenti alla poesia, alla narrativa e al teatro, con gli appuntamenti ospitati negli spazi del teatro comunale di San Gemini.