Cultura umbra

Pasolini e Sciascia, un pomeriggio tra poesia e teatro

A San Gemini: letture, vino, pièce ispirata a Petrolio; protagonisti Fabrizio Catalano, Stefano de Majo.

Pasolini e Sciascia, un pomeriggio tra poesia e teatro

San Gemini ospita un pomeriggio dedicato a Pier Paolo Pasolini e al rapporto con Leonardo Sciascia. L’iniziativa è organizzata dal Comune insieme all’associazione Gutenberg, con la direzione artistica di Stefano de Majo, e si svolgerà sabato 17 ottobre nel teatro comunale. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Il programma comincerà alle 17.30 con Fabrizio Catalano, scrittore e regista palermitano, nonché nipote di Leonardo Sciascia. Catalano, che da anni porta in scena in Italia e all’estero opere dello scrittore siciliano, parlerà del rapporto tra Sciascia e Pasolini, con particolare attenzione alla poesia romanesca. Nel corso dell’incontro saranno richiamati anche alcuni degli spettacoli teatrali tratti dai testi di Sciascia, tra cui Il giorno della civetta, Il mistero Majorana e Todo Modo.

Dal dialogo letterario a Petrolio

Alle 18.30, nel foyer del teatro, è prevista una degustazione di vino. A seguire, alle 19, sarà rappresentato lo spettacolo teatrale scritto e interpretato da Stefano de Majo, con le coreografie di Marika Brachettoni, danzatrice dell’Accademia internazionale di danza classica e contemporanea di Roma, e la video art di Paul Harden.

La pièce, della durata di un’ora e un quarto, racconta i diversi volti di Pasolini prendendo le mosse da Petrolio, il romanzo incompiuto considerato il suo testamento artistico e morale. Il testo, composto da 522 pagine scritte tra il 1972 e il 1975, si interrompe nella notte tra il primo e il 2 novembre 1975, quando il poeta fu ucciso. Secondo la ricostruzione proposta nello spettacolo, il manoscritto rappresenterebbe soltanto una parte del progetto complessivo immaginato dall’autore.

Il potere, l’omicidio Mattei e la scena

Lo spettacolo si concentra sui contenuti più enigmatici dell’opera e sui riferimenti che, secondo la lettura teatrale, furono cancellati dopo la morte di Pasolini. Tra i temi affrontati figurano la sezione dedicata all’omicidio di Enrico Mattei, intitolata Lampi su Eni, e la figura di Eugenio Cefis. L’allestimento è arrivato al secondo anno di programmazione ed è stato recentemente presentato per l’apertura della stagione dello Spazio corsaro di Chia, luogo scelto da Pasolini per ritirarsi e lavorare a parte di Petrolio.

Dopo la replica a San Gemini, la pièce è attesa dal 23 ottobre al teatro Petrolini di Roma. L’appuntamento umbro unisce quindi l’incontro sul legame tra Pasolini e Sciascia, la degustazione e la rappresentazione teatrale, in un programma pomeridiano costruito attorno alla poesia, alla letteratura e alla riflessione sul potere.