Nei cieli di Terni è nata una nuova pattuglia acrobatica legata alla passione per il volo da diporto sportivo e per la Ternana Calcio. Si tratta del Thyrus Flying Team, formazione composta da piloti e soci dell’Aero Club Terni, protagonista di un passaggio con fumogeni rossi e verdi sopra lo stadio Libero Liberati.
L’idea è partita dal professor Massimo Piccioni, allievo dell’istruttore Luigi Faiella, conosciuto come GigiPilot. Grande tifoso della Ternana, Piccioni aveva espresso al suo istruttore il desiderio di realizzare un volo celebrativo per la squadra. La proposta, nata in tono scherzoso, si è trasformata progressivamente in un progetto concreto, nonostante le difficoltà legate alle autorizzazioni e alla sicurezza delle manovre.
Dall’idea alle autorizzazioni
La costituzione di una pattuglia in formazione ha richiesto il coinvolgimento di piloti esperti, dell’Aero Club e degli organismi competenti. Il percorso, raccontato con ironia dagli stessi protagonisti, è passato attraverso confronti interni, dubbi di carattere normativo e una fase di organizzazione necessaria per definire ogni aspetto dell’iniziativa. Ottenuto il via libera dal direttivo, la documentazione è stata inviata all’Aero Club d’Italia.
Al nucleo iniziale si sono aggiunti altri soci storici dell’Aero Club Terni e nuovi appassionati. Prima del debutto sono state svolte sessioni di preparazione e briefing dedicati alle manovre di volo in formazione e all’attivazione dei fumogeni, compresa la trasformazione denominata Echelon.
Il passaggio sopra il Liberati
Il debutto è avvenuto il 6 maggio 2024, mentre allo stadio Libero Liberati era in corso la partita tra Ternana e Catanzaro. Tre velivoli sono decollati allineati dalla pista e, pochi minuti più tardi, hanno sorvolato l’impianto lasciando nel cielo scie di fumo rosse e verdi. Il passaggio è stato accompagnato dalla soddisfazione degli spettatori presenti e dalla vittoria della Ternana, che si è imposta per 1-0.
La pattuglia riunisce Fabio Peppucci, Filippo Conti, Luigi Faiella, Angela Santini, Francesco Bernardini, Stefano Di Giambattista e Claudio Vitulo. Quella nata come una proposta goliardica si è così trasformata in una realtà dell’aviazione sportiva locale, sostenuta dalla collaborazione tra amici, soci e piloti dell’Aero Club Terni.