Le edicole di Terni potranno ampliare le proprie attività e trasformarsi in presìdi di servizio per i quartieri. Il progetto presentato dall’amministrazione comunale prevede agevolazioni per gli esercizi che aderiranno a un protocollo triennale e che affiancheranno alla vendita di giornali e periodici nuove funzioni rivolte alla cittadinanza.
Agevolazioni fiscali per chi aderisce
L’assessore Sergio Cardinali ha spiegato che l’iniziativa non punta soltanto a sostenere una categoria commerciale in difficoltà, ma a rafforzare il commercio di prossimità e la qualità della vita nei quartieri. Le edicole che rispetteranno gli impegni previsti potranno ottenere l’esenzione dalla tassa sull’occupazione del suolo pubblico, con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026, oltre all’esenzione dalla Taric.
Tra gli obblighi per gli aderenti c’è l’esposizione del marchio Amore a Terni. Dal 2027, le attività dovranno garantire tre funzioni: offrire servizi di interesse pubblico, compresa l’informazione e l’accoglienza turistica con il supporto dei servizi comunali digitali; mettere a disposizione spazi per defibrillatori e altri strumenti di primo soccorso; continuare a promuovere l’immagine della città.
Nuovi servizi senza rinunciare ai giornali
Oltre a queste attività, ogni edicola dovrà scegliere un ulteriore servizio tra quelli indicati nell’accordo. Le possibilità comprendono il ritiro e la consegna di pacchi, i servizi digitali, la promozione di eventi culturali e sportivi, gli spazi dedicati alla lettura e le iniziative per il decoro urbano. La funzione principale resterà comunque la vendita di giornali e periodici.
Il protocollo avrà una durata di tre anni e comprenderà anche iniziative di educazione alla lettura e di educazione civica, con il coinvolgimento delle scuole. Alla presentazione ha partecipato anche il sindaco Bandecchi, secondo cui le nuove edicole dovranno diventare luoghi di lettura, socialità, ritiro pacchi e accesso a ulteriori servizi per la comunità.