Enrico Barilari ha incontrato la stampa per la prima volta da allenatore della Ternana, dopo aver preso il posto dell’esonerato Andrea Lisuzzo. Il debutto sulla panchina rossoverde arriverà domenica 18 ottobre alle 15, allo stadio Libero Liberati, nella sfida di serie D contro il Siena.
La partita mette di fronte due squadre dal passato importante, con nove campionati di serie A disputati dal Siena e due dalla Ternana, oggi impegnate nel campionato di serie D. I rossoverdi sono chiamati a una reazione per rilanciare le proprie ambizioni di alta classifica, mentre i bianconeri vogliono difendere la posizione raggiunta ai vertici del girone.
Il nuovo tecnico: il problema è mentale
Barilari arriva all’appuntamento dopo appena tre allenamenti, il primo dei quali diretto giovedì 15. Il tecnico ha spiegato di non aver rilevato particolari difficoltà sul piano atletico: a suo giudizio, il momento della squadra è legato soprattutto all’aspetto mentale. Dopo la gara con il Montevarchi, ha osservato, potrebbero essere venute meno alcune certezze e la pressione sui giocatori sarebbe aumentata.
«Secondo me il problema non è fisico ma soltanto mentale», ha detto Barilari, citando anche i dati degli allenamenti, che mostrerebbero volumi di lavoro significativi. Il nuovo allenatore ha inoltre definito il girone E più competitivo rispetto a quello vinto con il Sestri Levante, perché in questa competizione ogni squadra può perdere punti contro qualsiasi avversario.
Il tecnico ha parlato anche della pressione legata al nuovo incarico e del momento personale, dopo il recente esonero dal Pineto in serie C, datato 27 settembre. Ha ricordato le esperienze vissute a Foggia, dove il rapporto con l’ambiente era cambiato rapidamente tra contestazioni, risultati positivi e una nuova fase critica. «Io qui mi gioco tanto e vengo da un esonero», ha spiegato, sottolineando la necessità di rilanciarsi professionalmente.
Difesa a tre e maggiore spinta offensiva
Barilari ha espresso vicinanza a Lisuzzo, definendo la squadra «bene allenata», e ha sostenuto che esistano margini per fare bene. Sul piano tattico, contro il Siena cambierà poco: la Ternana dovrebbe schierarsi ancora con la difesa a tre, ma l’obiettivo è aumentare il numero dei giocatori offensivi. La condizione indicata dal tecnico è una maggiore disponibilità al sacrificio: correre un metro in più per sostenere un assetto più propositivo.
Il calendario offrirà poi un’altra occasione per valutare l’organico. Mercoledì la Coppa Italia consentirà a Barilari di conoscere meglio tutti i giocatori e di cercare una soluzione per affrontare il torneo nel modo migliore. Tra i componenti della rosa, il tecnico ha detto di conoscere già Falletti, Pettinari e Saber, mentre ha ammesso di non avere ancora familiarità con i calciatori più giovani.
Saber non sarà disponibile per la gara con il Siena a causa di una contrattura rimediata giovedì. Ballabile è stato indicato come recuperato e Biondini è convocabile. Per Bruti e Zaffalon serviranno invece ancora una decina di giorni, mentre Pepe dovrebbe tornare a disposizione mercoledì prossimo in Coppa.
Le scelte del Siena potrebbero dipendere dalla posizione di Ciofi, elemento che permetterà alla Ternana di capire se gli avversari giocheranno con il 4-3-3 oppure con il 4-3-2-1. Barilari ha infine rinviato le valutazioni sul proprio secondo e spiegato di essere soddisfatto, per ora, dei collaboratori già presenti.
Quanto agli obiettivi, il tecnico ha indicato come priorità quella di conquistare più punti possibile. La verifica arriverà alla sosta: se la squadra resterà vicina alla vetta, la società potrebbe valutare l’arrivo di rinforzi.