Rievocazione storica

Carsulae rivive con legionari e giochi gladiatori

Domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 18, corteo, rituali, musiche e degustazioni nell’area archeologica lungo la Flaminia.

Carsulae rivive con legionari e giochi gladiatori

Carsulae torna a proporre atmosfere e tradizioni dell’antica Roma con Carsulae AD 168 – Vina dant animos, iniziativa in programma domenica 18 ottobre nell’area archeologica lungo la via Flaminia, nel territorio di Terni. La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Ocriculum, si svolgerà dalle 10 alle 18 e alternerà rievocazioni, attività didattiche, spettacoli e momenti dedicati alla cultura del vino.

Il programma tra storia e rituali

Le attività prenderanno il via alle 10 con le rievocazioni storiche e le proposte didattiche dedicate alla vita e alle consuetudini del mondo romano. Alle 11, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano, è previsto il convegno Sapias, vina liques. Il vino: felicità, sapienza e sacrificio, incentrato sul ruolo della bevanda nella civiltà romana, tra convivialità, vita quotidiana e pratiche religiose.

Nel pomeriggio, alle 14, musiche e danze antiche saranno affidate alle Palaestritae. Alle 15 partirà il corteo storico, accompagnato dal rito propiziatorio ai Castori, con tappe ai Templi Gemelli e al Foro. Alle 16 l’appuntamento proseguirà nell’anfiteatro con i Ludi Carsulanei, che proporranno i giochi gladiatori. Alle 17, infine, il teatro ospiterà Non omnis moriar, spettacolo tra musica, canto e danza ispirato ai Carmina di Orazio dedicati al vino.

Degustazioni e accesso all’area

Alla giornata parteciperanno anche alcune cantine della provincia di Terni, presenti con stand dedicati alla degustazione e all’acquisto dei vini e degli altri prodotti proposti. L’iniziativa intende valorizzare il sito archeologico attraverso ricostruzioni, rappresentazioni e attività culturali capaci di collegare i luoghi di Carsulae alle tradizioni dell’antica città romana.

Le attività in programma sono gratuite. Per partecipare è necessario pagare esclusivamente il biglietto d’ingresso all’area archeologica.