Riconoscimento accademico

Giovanni Luca di Terni confermato nel direttivo dell’andrologia

La scelta è emersa durante il 16° congresso della società scientifica, svolto a Modena, per le competenze maturate tra cura, ricerca e insegnamento.

Giovanni Luca di Terni confermato nel direttivo dell’andrologia

Giovanni Luca, direttore della Struttura Complessa a Direzione Universitaria di Endocrinologia, Andrologia e Malattie del Metabolismo dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, è stato confermato nel Consiglio Direttivo della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità.

La conferma è arrivata durante il 16° Congresso Nazionale della società scientifica, svoltosi a Modena. Il nuovo mandato riconosce il percorso svolto dal medico e docente nei settori dell’endocrinologia, dell’andrologia e delle malattie metaboliche, sia sul piano clinico sia su quello della ricerca e della formazione universitaria.

Il percorso tra clinica e ricerca

Luca è professore ordinario di Endocrinologia all’Università degli Studi di Perugia. Nel corso della sua attività ha affiancato al lavoro clinico un impegno nella ricerca di base e traslazionale, con particolare attenzione alla terapia cellulare e tissutale applicata alle patologie endocrino-metaboliche ed embrio-riproduttive.

Il docente è fondatore del Centro Biotecnologico Internazionale di Ricerca Traslazionale a indirizzo Endocrino, Metabolico ed Embrio-Riproduttivo, attivo all’Università degli Studi di Perugia. All’interno della struttura è inoltre responsabile del Laboratorio Trapianti Cellulari Endocrini ed Organi Bioibridi.

Gli incarichi accademici

Giovanni Luca ricopre anche l’incarico di professore ordinario onorario di Medicina Interna al Morsani College of Medicine della University of South Florida, negli Stati Uniti, nell’area dedicata all’insegnamento e alla ricerca su endocrinologia, diabete e obesità.

Nel suo percorso di formazione ha lavorato al fianco dei professori Paolo Brunetti e Riccardo Calafiore. La permanenza nel direttivo della società scientifica si inserisce quindi in un’attività sviluppata tra assistenza ospedaliera, ricerca biomedica e insegnamento universitario.