Consiglio comunale

PD e M5S chiedono a Bandecchi il gemellaggio Terni-Gaza

L’atto propone relazioni istituzionali, sostegno umanitario e un tavolo aperto ad associazioni, scuole e realtà del territorio.

PD e M5S chiedono a Bandecchi il gemellaggio Terni-Gaza

Pierluigi Spinelli, Emidio Gubbiotti, Leonardo Patalocco e Michele Di Girolamo del Partito democratico, insieme a Claudio Fiorelli del Movimento 5 Stelle, hanno presentato un atto di indirizzo per chiedere l’avvio di un percorso di gemellaggio tra il Comune di Terni e la municipalità di Gaza City, in Palestina.

La proposta punta alla promozione di un patto di amicizia, solidarietà e cooperazione decentrata tra le due comunità. Nel documento i consiglieri richiamano la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, descritta come caratterizzata da gravi conseguenze per la popolazione civile, per le famiglie e per l’accesso ai servizi essenziali.

La proposta dei consiglieri

Secondo i firmatari, la distruzione o il danneggiamento di infrastrutture civili, strutture sanitarie, scuole e reti idriche renderebbe necessario un impegno internazionale a tutela della popolazione e per la ricostruzione delle condizioni fondamentali di vita. In questo quadro, le amministrazioni locali potrebbero contribuire attraverso la cosiddetta diplomazia delle città, costruendo relazioni di solidarietà e cooperazione e favorendo percorsi di dialogo e riconciliazione.

L’atto richiama inoltre precedenti iniziative promosse da diversi Comuni italiani. Tra le esperienze citate figurano quelle di Torino, Livorno e Milano, oltre a iniziative istituzionali sviluppate da Firenze, Rieti e Santa Marinella. Per i consiglieri, questi esempi dimostrerebbero la possibilità per gli enti locali di sostenere reti di cooperazione internazionale, interventi umanitari, progetti culturali e attività di solidarietà.

Il rapporto tra Terni e Gaza City, nelle intenzioni dei promotori, potrebbe favorire iniziative nei settori sanitario, educativo, sociale e culturale. La cooperazione decentrata potrebbe inoltre consentire la partecipazione a programmi di finanziamento nazionali ed europei, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni previsti dai singoli bandi.

Le richieste al sindaco

Con l’atto di indirizzo viene chiesto al sindaco Stefano Bandecchi di avviare, attraverso gli uffici comunali competenti, le verifiche sulle condizioni giuridiche, amministrative e operative necessarie a definire il patto. I consiglieri sollecitano anche contatti con la municipalità di Gaza City, con il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e delle organizzazioni rappresentative delle municipalità palestinesi.

Tra le richieste figura anche la costituzione di un tavolo cittadino per la solidarietà e la cooperazione, aperto ad associazioni del Terzo settore, volontariato, istituzioni scolastiche e universitarie, organizzazioni sindacali e realtà sociali e culturali. Il tavolo dovrebbe valutare possibili iniziative di sostegno e coordinare eventuali attività con l’azienda ospedaliera di Terni e la Usl Umbria 2.

I consiglieri chiedono infine di esaminare progetti rivolti alla popolazione civile, con particolare attenzione a minori, famiglie e persone vulnerabili, e di verificare l’accesso a finanziamenti dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, della Regione Umbria, dell’Unione europea e di altri organismi. L’amministrazione dovrebbe inoltre promuovere iniziative pubbliche su pace, diritti umani e cooperazione internazionale, riferendo poi al consiglio comunale sugli sviluppi delle interlocuzioni e sulle attività intraprese.