Sicurezza urbana

Sassi dai tetti e danni alle auto, allarme a Terni

Le segnalazioni riguardano i quartieri San Lucio e Sant’Efebo: pattugliamenti e videosorveglianza al vaglio.

Sassi dai tetti e danni alle auto, allarme a Terni

La delinquenza giovanile nelle ore serali è stata al centro della seduta della I commissione del Comune di Terni. Il tema è stato affrontato dopo alcune segnalazioni arrivate dai cittadini e dal comitato del quartiere San Valentino, che aveva inoltre posto l’attenzione sulla necessità di effettuare potature e di installare uno specchio all’uscita del ponticello.

Le criticità riguardano in particolare le zone di San Lucio e Sant’Efebo. Nel corso dell’ultimo sopralluogo, vicino all’edificio che ospita i centri diurni della Usl Umbria 2, era stata segnalata la presenza di un gruppo di ragazzi accusato di compiere dispetti ai residenti e alle persone di passaggio. Tra gli episodi riferiti c’è anche il danneggiamento di alcune automobili, rigate secondo quanto riportato in commissione dal consigliere Danilo Primieri.

Le segnalazioni alla polizia Locale

Sulla situazione è intervenuta la vicecomandante e tenente della polizia Locale, Manuela Schibeci. L’ufficiale ha riferito che il comando è a conoscenza dei problemi e che gli agenti sono intervenuti più volte. Secondo quanto ricostruito, alcuni giovani raggiungerebbero i tetti degli edifici per poi lanciare sassi verso il basso. Durante i controlli sarebbero stati trovati anche grossi sassi a terra, ma finora non è stato possibile identificare i responsabili.

Le difficoltà, ha spiegato Schibeci, dipendono anche dal fatto che i ragazzi si allontanerebbero quando arrivano le pattuglie. La tenente ha inoltre riferito che i carabinieri della stazione di Collescipoli sarebbero intervenuti in precedenza e avrebbero identificato alcune persone. La polizia Locale intende ora contattare la stazione per organizzare sopralluoghi congiunti nelle aree interessate.

Ipotesi videosorveglianza

La polizia Locale ha assicurato che nelle ore serali vengono effettuati passaggi delle pattuglie a Sant’Efebo, con l’obiettivo di individuare i responsabili delle incursioni e dei danneggiamenti. Nel frattempo, l’amministrazione sta valutando anche l’installazione di telecamere.

La richiesta per la videosorveglianza è già stata presentata e dovrebbe essere esaminata nella prossima cabina di regia in prefettura. Schibeci ha indicato la possibilità di utilizzare fondi del ministero per sostenere l’intervento. Il problema resta quindi all’attenzione della commissione, mentre proseguono i controlli nelle zone segnalate dai residenti.