Il bilancio consolidato 2025 del Comune di Terni, che riunisce i risultati dell’ente, delle società partecipate e degli organismi strumentali, si chiude con un risultato economico positivo di 38,7 milioni di euro. Il dato registra un incremento di 774 mila euro rispetto all’esercizio precedente. L’approvazione è arrivata in settimana dalla giunta comunale e il provvedimento dovrà ora passare all’esame del consiglio comunale.
Le società comprese nel perimetro
Nel consolidamento sono rientrate, tra le altre, le controllate FarmaciaTerni e Terni Reti, oltre ad Asm, Umbriadue, Umbria Tpl e Mobilità, Sii, PuntoZero, Sviluppumbria, Umbria Energy, Ferrocart, Fondazione Teatro Stabile dell’Umbria, Consorzio Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica e Umbria Distribuzione Gas.
Proprio quest’ultima società non ha trasmesso la documentazione richiesta dal Comune, nonostante diversi solleciti effettuati tra il 17 e il 29 settembre. Nella relazione viene evidenziata la totale inerzia di Umbria Distribuzione Gas, considerata un fatto esterno e non imputabile all’ente, che ha determinato un allungamento dei tempi di predisposizione del documento. La società è stata comunque mantenuta nel perimetro, con i dati riclassificati dal Comune sulla base del bilancio d’esercizio disponibile.
Debiti in calo, fornitori in aumento
Secondo la relazione tecnica, il risultato d’esercizio consolidato è cresciuto del 2 per cento rispetto al 2024. Il patrimonio netto si avvicina ai 39 milioni di euro, mentre il coefficiente di indebitamento è sceso a 0,82, rispetto allo 0,94 dell’anno precedente. Aumentano inoltre il valore delle immobilizzazioni, in particolare quelle materiali, e l’attivo circolante. I crediti complessivi restano sostanzialmente stabili, con una lieve diminuzione di circa mezzo milione, attestandosi a 129,5 milioni di euro.
Tra gli elementi evidenziati nei documenti figura la riduzione della gestione caratteristica, passata dai 44 milioni del 2024 ai 26 milioni del 2025. Il calo viene ricondotto soprattutto alla diminuzione dei contributi agli investimenti legati al Pnrr presenti nel bilancio comunale. Le immobilizzazioni finanziarie risultano invece diminuite di 3,5 milioni di euro.
Il totale dei debiti consolidati è sceso da 307 a 298,6 milioni di euro. La riduzione dipende principalmente dal calo dei debiti da finanziamento, diminuiti di 8,64 milioni e riferiti in larga parte al Comune di Terni, e degli altri debiti, scesi di 6,96 milioni. Una parte del miglioramento è stata tuttavia compensata dall’aumento dei debiti verso i fornitori, cresciuti di 6,43 milioni e riferiti soprattutto ad Asm, al Comune e alle altre realtà comprese nel gruppo.
Per l’amministrazione di palazzo Spada, il risultato complessivo conferma il mantenimento di un equilibrio economico positivo, sostenuto anche dalla gestione straordinaria e dal miglioramento del saldo della gestione finanziaria. La relazione è stata firmata dall’assessore al bilancio Michela Bordoni e dalla dirigente alle risorse finanziarie e al governo societario Grazia Marcucci, responsabile del procedimento.