Mercato immobiliare

Terni, quanto costa comprare casa nelle diverse zone

La forbice va da 400 a 2.200 euro al metro quadrato, sulla base di 464 vie analizzate.

Terni, quanto costa comprare casa nelle diverse zone

Il valore degli immobili a Terni cambia sensibilmente in base alla strada. Secondo un’analisi elaborata da Quadrivo, si passa dai 2.200 euro al metro quadrato di strada di Pietrara ai 400 euro di vocabolo Valle, con una differenza di 1.800 euro al metro quadrato. Per un’abitazione di 80 metri quadrati, il divario equivale a una spesa stimata di 176 mila euro nella zona più cara contro 32 mila euro in quella con i valori più bassi.

La graduatoria delle vie più costose

Lo studio ha preso in esame 464 vie del capoluogo, ordinate dalla più costosa alla più economica. I dati, secondo quanto riportato nell’analisi, sono consultabili sul sito di Quadrivo, dove è possibile cercare anche il valore stimato per la singola strada. Nel confronto nazionale tra 104 capoluoghi, Terni risulta inoltre all’ottavo posto per la distanza tra la via con le quotazioni più elevate e quella con i valori più contenuti.

Dopo strada di Pietrara, la graduatoria delle aree più care prosegue con via Galeno di Pergamo, stimata 1.900 euro al metro quadrato, e via di Scigliano, a 1.700 euro. A quota 1.600 euro si trovano strada di Tuillo, strada di Carone, vocabolo Poggio Azzuano, strada dei Pioppi, via Virginia Visetti, strada delle Viti e via Federico Cesi.

I valori più bassi

All’estremo opposto della classifica figura vocabolo Valle, con una stima di 400 euro al metro quadrato. La zona è indicata nell’analisi insieme alle aree della Cascata e di Papigno, vicine anche al comparto Ast e alle relative discariche. Seguono, con valori intorno ai 500 euro, strada di Pantano, via Aldo Bartocci e via Mincio.

La fascia dei 600 euro al metro quadrato comprende invece Giuncano, Appecano, strada di Sabbione, strada di Maratta Bassa e Poggio Lavarino. Tra le località con le quotazioni più contenute compaiono anche diversi borghi della Valserra, descritti come più lontani dall’inquinamento e dal traffico cittadino, ma potenzialmente meno comodi da raggiungere. La ricerca restituisce così una fotografia molto differenziata del mercato residenziale ternano, con valori che variano in modo marcato tra le diverse aree del territorio comunale.