Progetto urbano

Un piano per la nuova mobilità di Terni

Zac, parcheggi brevi, navette elettriche, verde pubblico e cinque Zone 30 tra le misure illustrate dall’amministrazione.

Un piano per la nuova mobilità di Terni

Terni si prepara a rivedere mobilità, sosta e organizzazione degli spazi pubblici del centro storico. Il documento programmatico presentato dall’assessore alla mobilità e ai lavori pubblici Sergio Anibaldi indica una serie di interventi distribuiti su più orizzonti temporali, con l’obiettivo di modificare l’accessibilità urbana, ridurre il traffico e migliorare il decoro.

Tra le principali novità c’è la trasformazione dell’attuale Ztl in Zac, Zona ad accessibilità controllata. L’ipotesi prevede accessi liberi, ma limitati a un massimo di 60 minuti, insieme a una gestione differenziata della sosta. Nelle aree più centrali il costo sarebbe maggiore, mentre nelle zone circostanti potrebbero essere disponibili anche spazi gratuiti e collegamenti con navette elettriche.

Sosta e collegamenti

Il progetto introduce inoltre il sistema Coffee and Go, con un periodo minimo di sosta senza pagamento, indicato come esempio in 15 minuti, per favorire la rotazione dei veicoli e ridurre la congestione nelle vie e nelle piazze. Sono previsti nuovi parcheggi temporanei, pannelli informativi, varchi controllati in base alle classi Euro dei veicoli e minibus elettrici tra i grandi parcheggi interrati e il centro, lungo i principali assi urbani.

Nel breve periodo l’amministrazione intende sperimentare nuove politiche per la sosta, aree pedonali e interventi di urbanistica tattica. Il piano comprende anche il potenziamento della rete ciclopedonale, percorsi casa-scuola e casa-lavoro, l’ampliamento dei marciapiedi e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono inoltre previste cinque Zone 30 nei quartieri Città Giardino, Battisti e Cardeto.

Verde e rigenerazione

Un altro asse riguarda la realizzazione di corridoi verdi tra il centro e alcune aree esterne, con particolare attenzione alla zona di San Valentino e al percorso dell’amore. Il programma prevede anche nuove aree di microforestazione urbana da collegare al sistema fluviale e spazi verdi destinati al ristoro e alla sosta.

Il primo intervento indicato riguarda via Turati, dove è in scadenza un bando rivolto agli architetti per raccogliere proposte su verde e spazi di ristoro. L’area dovrebbe essere collegata a corso del Popolo, con nuovi spazi verdi e marciapiedi più ampi, mantenendo una parte dei parcheggi esistenti. Il percorso proseguirebbe poi verso San Valentino.

Il documento comprende anche la riqualificazione dell’area delle ex Officine Bosco, destinata a rafforzare la presenza dell’università attraverso un campus urbano e un quartiere universitario. Sul fronte della sicurezza sono previsti interventi sull’illuminazione e un sistema di 50 telecamere per il monitoraggio del traffico e degli incidenti, oltre alla valutazione degli effetti sulla sicurezza stradale dei progetti che modificano i flussi di circolazione.

Tra le prospettive di più lungo periodo viene indicata anche una possibile metropolitana di superficie tra Cesi e Terni. Prima di passare alla fase esecutiva, l’amministrazione avvierà incontri con cittadini, associazioni di categoria e altri soggetti interessati per raccogliere osservazioni e contributi. I tempi di realizzazione, è stato precisato, non saranno brevi.